COME NASCE LA BIRRA ARTIGIANALE GIUSTOSPIRITO

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Sin dalla sua nascita alla fine del 2010 a Rubiera (RE), noi di Giustospitito abbiamo sempre perseguito standards di alta qualità sia nella scelta degli ingredienti sia nel processo di lavorazione delle nostre birre, tutte non pastorizzate e non filtrate.
Il processo produttivo della birra GIUSTOSPIRITO prevede numerose fasi, che non si discostano molto da quelle utilizzate centinaia di anni fa  dai nostri avi per produrre la birra.
Noi di GIUSTOSPIRITO siamo orgogliosi di offrivi diverse birre artigianali prodotte nel rispetto meticoloso di ogni fase e di ogni tecnica di lavorazione e con il valore aggiunto della passione che ci contraddistingue da anni.
 
Le fasi della pruzione della nostra birra artigianale sono:
 
MACINATURA
 
Il primo passo per la produzione della birra è la macinatura: essa consiste nel prendere il malto e macinarlo in maniera grossolana al fine di poter aprire i chicchi. Questo processo permette all'acqua di penetrare all'interno del cereale per attivare e disattivare gli enzimi che servono successivamente durante la fase di ammostamento e a rendere l'amido maggiormente disponibile.
Per la produzione di birra è preferibile utilizzare l'orzo distico, per la maggiore quantità di amido che può rendere disponibile il cereale; tuttavia si producono birre anche con cereali diversi dall'orzo (es. WEIZEN = frumento), alcuni dei quali usati crudi, cioè non maltati in fiocchi.
Macinatura
MISCELAZIONE
 
E’ la seconda fase, con la quale si inizia effettivamente la produzione della birra.
A seconda della ricetta impiegata per la produzione di birra, si miscelano quantità variabili di acqua e malto frantumato.
miscelazione birrificio giustospirito birraartigianale
AMMOSTAMENTO
 
Durante la fase di ammostamento si attivano enzimi che, come delle piccole forbici, tagliano l'amido in zuccheri più piccoli. Portando l'impasto a temperature diverse (dai 30°C fino ai 78°C) per tempi diversi (dalle 2 alle 3 ore), si attivano e disattivano enzimi diversi che andranno a modificare la struttura organolettica del mosto e quindi della birra. 
Le soglie di temperature e di tempo variano a seconda della "scuola" a cui si intende far riferimento o, comunque, a discrezione del birraio che può quindi rendere unica la sua birra.
ammostamento giustospirito birrificio birraartigianale

SACCARIFICAZIONE

Al termine della fase di ammostamento si esegue il test dello iodio per verificare la completa conversione dell'amido in zuccheri. Essa consiste nel mettere su una superficie bianca alcune gocce di iodio e mosto: se si ottiene un colore nocciola significa che la saccarificazione è completa, mentre se rimane un colore blu tendente al nero, la saccarificazione non è avvenuta e bisogna continuare l'ammostamento.

saccarificazione giustospirito biffificio birraartigianale
FILTRAZIONE
 
Al termine della saccarificazione la miscela viene trasferita nel tino di filtrazione, che è dotato di un doppio fondo con griglia filtrante, dove si ha la separazione del mosto limpido dalle trebbie del malto. Il mosto limpido viene trasferito nella caldaia di bollitura previa una fase di “rimontaggio”  per garantire, tramite una specola, che il mosto sia effettivamente limpido. Durante la filtrazione, al fine di recuperare tutti gli zuccheri,  sono previsti dei risciacqui della massa di trebbie con acqua calda, tramite un procedimento chiamato SPARGING. Le trebbie ormai esauste vengono scaricate dal tino filtro e possono essere usate come alimento per molti animali.
filtrazione Tino filtro giustospirito birraartigianale birrificio nuovo
BOLLITURA - LUPPOLATURA
 
La fase di bollitura della birra ha una durata variabile dai 60 ai 90 minuti, in base alla tipologia prodotta. In questa fase viene aggiunto, in tempi e quantità variabili a seconda della ricetta, il luppolo. Con la bollitura si ottiene la sterilizzazione del mosto, una concentrazione delle sostanze zuccherine, l’isomerizzazione delle sostanze amaricanti, la solubilizzazione di quelle aromatizzanti del luppolo e la precipitazione di sostanze proteiche indesiderate che creerebbero problemi di stabilità e torbidità della birra finita. Durante l’ebollizione si ha una evaporazione, per ottenere la quantità di mosto finito previsto e per disperdere sostanze volatili indesiderate.
bollitura giustospirito birrificio birraartigianale
WHIRPOOL
 
Questo procedimento ha lo scopo di separare il mosto da sostanze proteiche flocculate e da residui del luppolo ottenendo una birra più limpida. Tramite una pompa viene prelevato il mosto dal fondo del tino di bollitura per poi essere introdotto da un’entrata tangenziale in un tino con una geomentria studiata per questo scopo. In questo modo si impartisce al mosto una rotazione e per effetto della forza centripeta tutti i solidi convergono nel centro del tino e depositandosi formano una torta detta trub.
whirpool birraartigianale giustospirito birtrificio produzione birra
RAFFREDDAMENTO
 
Dopo il processo di Whirpool, il mosto limpido viene convogliato nello scambiatore di calore a piastre per effettuare un raffreddamento ad una temperatura idonea all'inoculo del lievito, per poi arrivare ad uno dei fermentatori.
Il raffreddamento si ottiene attraverso lo scambio di calore con un flusso di acqua gelida (2°C) fornita da una cisterna di accumulo. L’acqua di risulta di questo procedimento ha una temperatura di 70°-80°C e viene recuperata per una produzione successiva.
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OSSIGENAZIONE
 
Per la corretta fermentazione, durante il trasferimento del mosto dallo scambiatore al serbatoio di fermentazione, viene insufflata aria sterile.
ossigenazione
FERMENTAZIONE
 
Durante questa fase avviene la "trasformazione" del mosto di birra in birra finita. I birrai in questo caso sono i lieviti che, nutrendosi degli zuccheri presenti nel mosto, producono a loro volta alcool, anidride carbonica e sostanze aromatiche. 
La durata varia dai 5 ai 12 giorni a seconda dei lieviti utilizzati. Durante questo periodo la temperatura dei serbatoi viene costantemente controllata per far lavorare i lieviti nel modo desiderato e sfruttando l'anidride carbonica prodotta si riesce a dare alla birra una gasatura il più naturale possibile.
ferm
MATURAZIONE
 
Quando i lieviti non hanno più zuccheri da mangiare iniziano a precipitare trascinando con loro anche altre sostanze indesiderate, che vengono poi eliminate dallo scarico totale del serbatoio. La birra comincia a diventare, naturalmente e senza filtrazioni, sempre più limpida. Il gusto comincia a diventare più rotondo ed equilibrato. A questo punto la birra è pronta e deve solo essere confezionata per poi essere bevuta. In tutto questo periodo la temperatura viene costantemente abbassata per favorirne la maturazione. La durata di questa fase va dalle 3 alle 6 settimane in base al tipo di birra.
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Ora non vi resta che venire ad assaggiare le birre GIUSTOSPIRITO nei nostri locali di Reggio Emilia, Rubiera, Carpe e Modena

Giustospirito la fabbrica della birra - G.S. srl - Capitale sociale 20.000 € P. IVA, C.F. 02494580356 - Iscr. Reg. Imprese di Reggio Emilia REA: RE-286574

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